Legge sulla resilienza informatica (CRA)
Attuazione efficiente dei requisiti CRA con Versio.io
In poche paroleRichiedi una demoInizia la prova gratuitaChe cos’è il Cyber Resilience Act?
Quali parti del CRA sono rilevanti?
- Allegato I, Parte I - Requisiti di sicurezza informatica relativi alle caratteristiche del prodotto, ad esempio: assenza di vulnerabilità note sfruttabili, configurazione sicura per impostazione predefinita, protezione dell’integrità e superfici di attacco limitate.
- Allegato I, Parte II - Requisiti relativi alla gestione delle vulnerabilità, ad esempio la distinta dei componenti software (SBOM), la correzione tempestiva, i test periodici, la divulgazione coordinata delle vulnerabilità e la distribuzione sicura degli aggiornamenti.
- Articolo 13 - Obblighi dei produttori, tra cui la valutazione dei rischi per la sicurezza informatica, la due diligence relativa ai componenti di terze parti e Open Source e un periodo di assistenza di almeno cinque anni.
- Articolo 14 - Obblighi di segnalazione relativi alle vulnerabilità attivamente sfruttate e agli incidenti gravi: allerta tempestiva entro 24 ore, notifica entro 72 ore e relazione finale.
- Allegato VII - Contenuto della documentazione tecnica, compresa la valutazione dei rischi, le procedure di gestione delle vulnerabilità, l’SBOM e le informazioni utilizzate per determinare il periodo di supporto.
Calendario CRA: quali disposizioni si applicano e quando?
- 10 dicembre 2024 - La CRA è entrata in vigore.
- 11 giugno 2026 - Si applicano le disposizioni relative alla notifica degli organismi di valutazione della conformità (Capitolo IV).
- 11 settembre 2026 - Gli obblighi di segnalazione di cui all'articolo 14 si applicano a tutti i prodotti con elementi digitali presenti sul mercato, compresi quelli immessi sul mercato prima di tale data.
- 11 dicembre 2027 - Tutti gli altri obblighi rimangono pienamente in vigore. A partire da questa data, i nuovi prodotti potranno essere immessi sul mercato dell’UE solo se soddisfano i requisiti della CRA.
Il tuo strumento CRA: Versio.io
Distinta dei materiali software (SBOM) e inventario dei componenti

Distinta dei materiali software (SBOM) e inventario dei componenti
CRA: Allegato I, Parte II (1); art. 13, comma 5; Allegato VII, punto 2, lettera b), punto 8
Versio.io rileva automaticamente hardware, sistemi operativi, prodotti software e framework, indicandone le versioni esatte. A partire da questo inventario, è possibile creare una SBOM per ogni versione del prodotto oppure importare le SBOM fornite dai propri fornitori. Ciò offre una panoramica completa e leggibile da un computer di tutti i componenti e delle dipendenze di terze parti: la base per la due diligence e la gestione delle vulnerabilità.
Gestione delle vulnerabilità

Gestione delle vulnerabilità
CRA: Allegato I, Parte I, punto 2, lettera a); Allegato I, Parte II, punti 2 e 3; art. 13, comma 6
Versio.io confronta costantemente tutte le versioni dei componenti rilevati con un database CVE aggiornato. Le nuove vulnerabilità vengono segnalate immediatamente, indicando i prodotti e le versioni interessati, e Versio.io consiglia a quali versioni passare. Ciò consente di immettere sul mercato prodotti privi di vulnerabilità note e sfruttabili e di risolvere le vulnerabilità senza indugio durante il periodo di assistenza.
Gestione del ciclo di vita dei prodotti e delle vulnerabilità di Versio.io
Periodo di assistenza e gestione dell'end-of-life

Periodo di assistenza e gestione dell'end-of-life
CRA: art. 13, commi 8 e 19; allegato II, punto 7; allegato VII, punto 4
Il vostro prodotto deve essere fornito con aggiornamenti di sicurezza per almeno cinque anni. Ciò è possibile solo se i componenti in esso contenuti vengono a loro volta sottoposti a manutenzione. Versio.io conosce le date di end-of-life di migliaia di prodotti e vi avvisa tempestivamente se un componente perde il supporto del produttore prima della fine del vostro periodo di assistenza. Queste informazioni fungono anche da prova documentata ai fini della determinazione del periodo di assistenza.
Valutazione dei rischi legati alla sicurezza informatica

Valutazione dei rischi legati alla sicurezza informatica
CRA: art. 13, commi 2-4 e 7; allegato VII, punto 3
La CRA richiede una valutazione dei rischi documentata e aggiornata per tutta la durata del periodo di assistenza. Versio.io raggruppa le versioni obsolete, le vulnerabilità note e le violazioni di configurazione come rischi, le pondera in base alla gravità e ai requisiti di protezione e tiene traccia di tutte le misure correttive in modo da garantire la tracciabilità a fini di audit.
Configurazione e rafforzamento della sicurezza predefiniti

Configurazione e rafforzamento della sicurezza predefiniti
CRA: Allegato I, Parte I, punto 2, lettere b) e j)
Versio.io verifica le configurazioni rispetto alle vostre politiche aziendali e agli standard di sicurezza riconosciuti. Utilizzatelo per verificare sistemi di riferimento, immagini e appliance prima della consegna: i servizi non necessari, le porte aperte e le impostazioni predefinite non sicure vengono individuati prima che il prodotto raggiunga il cliente.
Integrità del software e delle configurazioni

Integrità del software e delle configurazioni
CRA: Allegato I, Parte I, punto 2, lettera f); Allegato I, Parte II, punto 7
Versio.io monitora l'integrità dei file binari e delle configurazioni tramite checksum. Eventuali modifiche non autorizzate a programmi, librerie o file di configurazione – sia nell'ambiente di compilazione e release che nelle installazioni fornite – vengono rilevate immediatamente.
Monitoraggio delle modifiche e documentazione tecnica

Monitoraggio delle modifiche e documentazione tecnica
CRA: art. 13, commi 3, 13 e 14; allegato VII, punto 1, lettera b), e punto 2, lettera c)
Ogni modifica apportata alle versioni, ai componenti e alle configurazioni viene rilevata automaticamente e archiviata in modo da garantire la tracciabilità. Ciò consente di dimostrare in qualsiasi momento quale versione del prodotto contenesse quali componenti e quali vulnerabilità fossero note in quel momento – anche a distanza di anni, poiché la documentazione tecnica deve essere conservata per almeno dieci anni.
Obblighi di segnalazione e gestione degli incidenti

Obblighi di segnalazione e gestione degli incidenti
CRA: art. 14, commi 1-4 e 8; allegato I, parte II, punto 4
Il termine di 24 ore per l’emissione di un avviso preventivo decorre dal momento in cui si viene a conoscenza di una vulnerabilità attivamente sfruttata. Versio.io ti avvisa immediatamente, crea ticket nella tua soluzione ITSM e indica quali prodotti, versioni e installazioni dei clienti sono interessati. L’intera cronologia, dal rilevamento all’aggiornamento di sicurezza, viene documentata in modo conforme ai requisiti di audit e fornisce le informazioni necessarie per la notifica e il rapporto finale al CSIRT e all’ENISA.
Informazioni utili anche per gli operatori
Al regolamento UE originale
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